giovedì 17 novembre 2016

Parliamo apertamente di Gesù!


Giorni buoni, giorni meno buoni, la quotidianità ne è piena, la vita è fatta cosi.
Il mio verso del giorno è questo: Beato l'uomo che ripone la sua fiducia nel Signore (Salmo 40: 4).
Perfetto per questa giornata, tra l'altro perché dopo pranzo io e altre mamme ci incontreremo qui a casa e pregheremo per i nostri figli (Moms in prayer in Svizzera, Mamme in preghiera in Italia). Pregare mi aiuta, l'ho già scritto più volte qui sul blog, ormai lo sapete. Leggere che per questo sono beata, perché ho fiducia in Dio, oltre a aiutarmi mi inorgoglisce.
Ero un po' indecisa se scrivere questi pochi pensieri stamattina e condividerli, ma poi mi è venuto in mente un altro verso che ho letto nei giorni scorsi sul calendario: Nessuno però parlava di lui (Gesù) apertamente, per paura dei Giudei (Giovanni 7:13, Gesù alla festa delle Capanne).
Quando l'ho letto mi ha fatto venire subito in mente la fede di tanti cristiani perseguitati che continuano a essere fedeli. Grazie a Dio per la loro fede.

E subito dopo mi ha fatto pensare che spesso non parliamo apertamente di Gesù, proprio come alla festa delle Capanne. Per paura di cosa poi? Di qualche mi piace in meno su facebook? Di qualche cuore in meno su instagram? Dell'indifferenza?
Allora mi sono detta che si, avrei proprio dovuto scriverli questi pensieri.

1 commento:

  1. eniger 👍s, oder weniger ❤️ in der Gesellschaft, was macht das schon?? Die Frage ist doch vielmehr, was macht Jesus damit? Und er gibt dir bestimmt ein 👍 und ein ❤️
    Ich wünsche dir einen gesegneten Tag
    Herzlichst
    yase

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